Le Staminali Cordonali

Il sangue cordonale è quel quantitativo di sangue che rimane normalmente all’interno del cordone ombelicale dopo la nascita del bambino e che nella stragrande maggioranza dei casi viene semplicemente eliminato insieme al cordone.

A partire dal 1974, i ricercatori hanno scoperto che nel sangue cordonale sono presenti, oltre alle normali cellule del sangue, cellule staminali che, in base alle due classificazioni riportate alla pagina Cellule Staminali, possono essere definite come cellule staminali somatiche adulte di tipo multipotente ed unipotente.

Per questo motivo, il sangue cordonale deve essere visto come una fonte di cellule staminali utilizzabili in terapia, e non come un semplice rifiuto della sala parto.

Il prelievo, la conservazione e l’utilizzo a fine terapeutico delle cellule staminali ottenute dal sangue cordonale non pongono problematiche di carattere etico- legale o religioso (poiché sono staminali somatiche adulte) ed inoltre queste cellule sono in grado di differenziare in diversi tipi di cellule specializzate (poiché sono cellule multipotenti).

Più in dettaglio, le cellule staminali contenute nel sangue cordonale appartengono a tre diverse popolazioni principali:

  • Cellule staminali ematopoietiche (HSC), in grado di dare origine agli elementi caratteristici del sangue, quindi globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.
  • Cellule staminali mesenchimali (MSC), in grado di dare origine a cartilagine, osso, muscolo, adipe.
  • Cellule progenitrici endoteliali (EPC), in grado di dare origine alle cellule che rivestono l’epitelio dei vasi sanguigni.

Più recentemente sono state inoltre identificate nel sangue cordonale almeno altre tre popolazioni cellulari:

  • Cellule staminali embrionic-like, ossia cellule simil embrionali.
  • Cellule staminali VSEL, ossia “very small embrionic-like”
  • Cellule USSC, ossia “unrestricted somatic stem cells”

La presenza di diverse popolazioni di cellule staminali nel sangue cordonale è particolarmente importante perché ogni popolazione cellulare può avere un potenziale terapeutico differente, ossia può essere utilizzata per trattare patologie differenti o per diversi approcci terapeutici.

Al momento, le due popolazioni più note, più studiate ed utilizzate in terapia sono rappresentate dalle cellule staminali ematopoietiche e dalle cellule staminali mesenchimali.

Conservare le staminali cordonali alla nascita equivale a conservare preventivamente il proprio midollo osseo; questo comporta che, in caso di patologie che necessitano il trapianto di midollo, il paziente disporrà di una propria riserva di staminali da poter usare per il trapianto; in alcuni casi, in cui si necessita di un trapianto midollare, il paziente non può usare il proprio midollo perché compromesso dalla patologia in atto, pertanto, si troverà costretto a rivolgersi ad un familiare stretto o aspettare che si trovi un donatore compatibile esterno.